Alla scoperta delle ultime fashion trends nell’affascinante capitale turca
Testo di Alex Rayner
Immagini di Tim White; ISS
Se passeggiando per Istanbul venite agganciati da uno scattante fotografo che si complimenta con voi per la scelta del look e vuole farvi una foto, vi consigliamo di mettervi in posa e di fare un bel sorriso: potreste entrare a far parte della più sensazionale collezione di moda della citté .
“La moda da strada à lo specchio dello stile nel quotidiano,” afferma Dano Alexander, fondatore e direttore operativo del fotoblog e dei fashion events di Istanbul Street Style (ISS), “ma i nostri siti riescono ad influenzare le persone a livello mondiale. Gli scopritori di tendenze e gli addetti ai lavori del mondo della moda spesso si ispirano alle nostre idee per le loro stesse creazioni”.
Dano, americano di San Francisco, ha iniziato a scattare fotografie dei passanti più trendy di Istanbul diciotto mesi fa, avvicinando le persone nell’affollata piazza Taksim per poi pubblicare le sue immagini sul sito www.istanbulstreetstyle.com.
Dano si à ispirato ai primi e più famosi trendsetters dello streetstyle come Face Hunter a Londra (www.facehunter.blogspot.com) e The Sartorialist a New York (www.thesartorialist.blogspot.com), il cui motto à quello di scegliere tra i soggetti più svariati.
“Ad attrarre la mia attenzione può essere chiunque: persone giovani, attempate, in abiti religiosi o miscredenti,” dice Dano, “basta che abbiano un certo stile”.
Ma ben presto, Dano si à reso conto che la magggior parte delle e persone che catturavano la sua attenzione avevano in qualche modo già a che fare con il mondo della moda.
“é stato fantastico relazionarsi a questa gente”, commenta. Dopo essersi imbattutto in un tale serbatoio di talenti, Dano e i suoi collaboratori hanno deciso di dare nuova voce a tanta creativité , organizzando una serie di sfilate ed eventi in una realté come quella di Istanbul, in cui non esiste ancora un ente ufficiale della moda o la cosidetta “settimana della moda”.
“Una volta riusciti a creare il giusto network di persone, abbiamo creato una piattaforma che permettesse loro di esprimersi. Un anno fa abbiamo lanciato la nostra compagnia con un party al 360, uno dei più rinomati locali della citté ”.
L’evento, chiamato Sahane, non si à limitato alle sfilate, ma ha incluso elementi di arte contemporanea, di design, e dimostrazioni culinarie dal vivo.
“L’obiettivo era quello di dare finalmente visibilité a questi giovani talenti sconosciuti,” rammenta Dano Alexander, “il loro potenziale creativo era davvero incredibile”.
Tuttavia, l’ascensione di Istanbul nella scena della moda internazionale non dovrebbe stupire tanto. Con una popolazione di 10 milioni di abitanti ed un’antica tradizione tessile, Istanbul può competere con citté come Londra e Parigi.
“Siamo un Paese antichissimo grazie al nostro passato otto-mano,” ci spiega Gözde Sezer, responsabile delle relazione esterne dell’ISS, riferendosi all’impero fondato dai Turchi nel lontano XIII secolo,“ma Ataturk, padre della Turchia moderna e secolare e fondatore della Repubblica Turca nel 1923, ci ha reso anche una nazione giovane. Ora siamo liberi, possiamo davvero fare qualcosa”.
Nonostante l’entusiasmo, l’industria della moda di Istanbul ha ancora della strada da fare. La citté à per lo più rinomata per i suoi prodotti in pelle e sono molti i giovani stilisti che, invece di fare esperienza in veri e propri atelier di alta moda, si limitano a lavorare per i grandi produttori tessili locali.
Ma il cambiamento à in atto. “Le cose sono migliorate negli ultimi 5-10 anni,” racconta Gizem Dalyan, direttore moda dell’ISS, “adesso la gente non fa più quello che gli viene imposto fare, fa quello che desidera”.
“La citté à in movimento 24 ore su 24,” concorda Gözde, “vogliamo essere sempre all’opera, sia di giorno che di notte, e siamo certi che ce la faremo”.
“Anche le autorité stanno cominciando a prendere la moda sul serio,” commenta Seraphima Onofrei, responsabile della comunicazione dell’ISS, “grazie ai finanziamenti di milioni di Euro provenienti dalla Comunité Europea, recentemente à stata istituita l’Accademia della Moda di Istanbul per aiutare i giovani stilisti”.
Nel frattempo, le iniziative dell’ISS continuano a mietere successi. “Ai primi eventi ci aspettavamo che partecipassero sà: e no qualche centinaio di persone,” dice Seraphima, “ma alla fine se ne sono presentate circa duemila”.
Di recente la ISS ha collaborato con Levis, riprogettando i jeans della famosa brand e trasformandoli in modelli di alta moda infusi di uno stile tipicamente turco.
Lo scorso aprile, il team ha perfino organizzato un festival del cinema sulla moda in una chiesa sconsacrata armena della citté .
Il prossimo evento Sahane, sempre al 360, à in programma per giugno. “Ci saranno sfilate di moda, cocktail parties, atelier, boutique, eventi di make-up e di hair styling,” sottolinea Dano, “noi ci occuperemo della ripresa dei filmati ed avremo a che fare con gli stilisti già conosciuti. Sarà un’esperienza esaltante e straodrinaria”.
Benché il mondo della moda sia relativamente giovane e ancora in espansione, l’ambizione e la voglia di fare sono tante. Ed à difficile non dar ragione a Dano quando, parlando della citté , dice: “Istanbul sta davvero vivendo il suo momento d’oro”. www.istanbulstreetstyle.com
I negozi preferiti dell’ISS di Istanbul
- Atlas Pasaji nei pressi di Istiklal Caddesi
- Boutique CHIC a pochi passi dalla Galatasaray Lisesi
- Il Bazaar delle spezie
- PAG a Nisantasi
- Kanyon