Nel suo nuovo film L’Altra donna del Re, la stella del momento si cala nel ruolo della sorella di Anna Bolena
Testo di Francesca Lombardo
Con le sue labbra carnose e il corpo formoso, viene considerata spesso la donna più sexy del pianeta nonché l’attrice più sensuale nel firmamento hollywoodiano. Tuttavia, Scarlett Johansson non sembra poi cosà: preoccupata a mantenere la sua reputazione di sex symbol. Ammirata da registi del calibro di Woody Allen per il talento versatile, l’arguzia e l’intelligenza vivace, la stellina del momento continua a scegliere ruoli che le permettano di dimostrare al mondo che non ha soltanto un bel faccino.
Ne L’Altra donna del Re, diretto da Justin Chadwick e tratto dall’omonimo libro di Philippa Gregory, la Johansson à la modesta e pudica sorella di Anna Bolena, donna machiavellica ed ostinata interpretata nel film da Natalie Portman. Un attrice quest’ultima che vede solitamente assegnarsi parti della “ragazza della porta accanto” per la sua aria innocente.
Il film narra la rivalité tra le due sorelle Bolena che si contendono l’amore di Enrico VIII (Eric Bana), sebbene entrambe siano vittime degli ambiziosi intrighi di famiglia.
La Johansson ci parla delle difficolté che ha dovuto affrontare per impersonare un ruolo in cui ha dovuto far suoi i vezzi di una donna del sedicesimo secolo e parlare con un accento britannico classico impeccabile.
Lei e Natalie Portman interpretate due ruoli straordinariamente complessi, ma non ha mai pensato di interpretare Anna invece?
Sinceramente no. Quando mi à stata offerta la parte, il personaggio di Anna Bolena era già stato assegnato a Natalie, quindi non mi à proprio passato per la mente di impersonarlo. é stata proprio Natalie a fare il mio nome per il ruolo di Maria.

Scarlett Johansson e
Natalie Portman in un
’intesa scena del filmSu Anna Bolena à stato scritto tanto, ma non altrettanto sulla sorella Maria. Come ha raccolto le informazioni su questo personaggio?
Ha ragione, ci sono davvero pochi riferimenti storici e ricerche su Maria Bolena. Sappiamo soltanto che ha avuto uno o forse due figli illegittimi da Enrico VIII e che fu la prima tra le due ad essere scelta come amante. Ho dovuto far molto affidamento sul libro e sulle sensazioni che il personaggio di Maria mi suscitava. Il regista à stato di grande aiuto nel farmi capire la psicologia del personaggio. Anche lui à stato un attore e capisce come lavoriamo.
Quali sono state le maggiori difficolté nell’interpretare Maria Bolena?
Una à sicuramente stata quella di calarmi nei manierismi di una donna vissuta in un’epoca storica totalmente diversa dalla nostra; abbiamo avuto un esperto che ci ha guidati per tutto il percorso del film. Ma l’impresa più ardua à stata imparare l’accento britannico che doveva essere quello classico usato da una regina. Sempre di inglese si tratta, ma se si ha un accento americano come il mio, sembra quasi una lingua straniera. Sarebbe stata dura anche imparare il cockney! [L’accento dell’est di Londra, ndr.]
Lei à una donna giovane, indipendente e di successo. Maria invece à una persona sensibile, ma vittima della sua famiglia e della sorella. Cos’ha provato ad interpretare un personaggio con questi tratti caratteriali?
Non à stato facile capire le sfumature psicologiche di una donna cosà: remissiva per una come me. Fin da piccola, la mia famiglia ha spronato me e mia sorella ad essere indipendenti, ad inseguire i nostri sogni e a sviluppare la nostra personalité . Mia madre ne à l’esempio lampante. Ma quello che mi stupisce à che ancora al giorno d’oggi in molte societé , le donne sono trattate come vittime. Non hanno la stessa liberté e le stesse opportunité di cui godono gli uomini. Tutto ciò à molto triste e mi fa capire quanto sia stata fortunata a crescere in un Paese come l’America dove le donne hanno molte possibilité , ma soprattutto in una famiglia come la mia.

Una delle location
utilizzate in InghilterraChe cosa Le à piaciuto di più delle riprese in Inghilterra?
é stato fantastico. Mi sono divertita un mondo con Natalie ed Eric, abbiamo riso e scherzato tutto il tempo. E poi ho avuto l’opportunité di visitare dei luoghi bellissimi. Ogni giorno cambiavamo location, abbiamo girato in chiese e castelli diversi. Ne abbiamo visti cosà: tanti che non ricordo nemmeno i nomi.
Allora niente rivalité tra Lei e Natalie?
Assolutamente no, Natalie ha degli amici a Londra e nel tempo libero andavamo spesso al ristorante e in discoteca insieme. Ce la siamo proprio spassata.
é vero che nel Suo prossimo ruolo interpreterà Maria Stuarda, la regina di Scozia?
Sà: à vero, le riprese inizieranno quest’ estate.
E che accento userà stavolta, quello francese o quello scozzese?
Ancora non si sa (ride), ma certo non sarà una passeggiata!