Utilizziamo pienamente il potenziale della nostra mente per ‘fotoleggere’ un libro in 15 minuti
testo di Mark Conradi

Dimenticate la lettura rapida: ora, per chi aspira a leggere e imparare velo-cemente, va di moda un nuovo metodo che fa leva sulla potenza dell’inconscio e della nostra genialità inespressa.
Secondo gli esperti, la fotolettura consente di memorizzare un intero libro semplicemente scorrendolo, immagazzinando fino a 2500 parole al minuto. Non sono mancate opinioni negative sull’efficacia di questo nuovo e sempre più diffuso metodo di lettura. Secondo uno studio condotto dalla dottoressa Danielle S. McNamara al NASA Ames Research Center on Photoreading, oltre al fatto che non c’è differenza apprezzabile tra lettura normale (M = 114 parole al minuto) e fotolettura (M = 112), va considerato il falso senso di fiducia che questo nuovo metodo genera nel fotolettore.
Poichè, però, non esistono ancora sufficienti prove scientifiche pro o contro l’efficacia di questa tecnica, la fotolettura sta prendendo piede soprattutto tra studenti e imprenditori sia negli Stati Uniti che in Europa ed è diffusa in almeno venti paesi. «Il fattore fondamentale, nella fotolettura, è un approccio alla lettura e all’apprendimento che coinvolge la mente in ogni sua parte, l’emisfero destro e quello sinistro del cervello, le risorse consce e non- consce», spiega Matej Sedmak, PhotoReading trainer con basi a Londra e in Slovacchia.
L’idea di “fotografare mentalmente” la pagina stampata è stata ampiamente discussa in molti libri, inclusi i manuali d’addestra- mento militari, nel corso dei secoli XIX e XX. Eppure, solo quando l’unità di elaborazione dati dell’IDS - ora parte della American Express - lanciò la sfida alla Learning Strategies Corporation, questa idea uscì dalle pagine dei libri per entrare negli uffici e nelle case della gente.
Qual’è, però, la differenza tra la fotolettura e la lettura “normale” o “rapida”? «La fotolettura è un metodo per ‘elaborare’ e ‘comprendere’ le informazioni, più che per leggerle. Poiché la fotolettura si basa sull’utilizzo di una parte più estesa della mente, è possibile scorrere le informazioni più facilmente e con un grado di comprensione superiore. La lettura rapida è una versione accelerata della lettura normale. È come guardare la foto di un palazzo e studiare ogni singolo mattone. La fotolettura consente, invece, di mettere a fuoco l’intera immagine in un colpo solo e di cogliere il significato dell’edificio senza doverne esaminare ogni più piccola componente. I metodi di lettura rapida possono aiutare a raddoppiare, triplicare o, magari, quadruplicare la vostra velocità di lettura, fino a un massimo di 800 parole al minuto», afferma Matej Sedmak. «Un fotolettore principiante, invece, può elaborare e comprendere un libro in un terzo del tempo necessario per una sua lettura normale. E un fotolettore esperto può fare molto meglio e assimilare il contenuto di un libro in 3-15 minuti. Con la fotolettura si hanno tutti i vantaggi della lettura rapida senza la tensione e lo stress che solitamente l’accompagnano, il che permette di utilizzarla ogni giorno per migliorare le proprie capacità di apprendimento e le proprie doti intuitive.»